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Cyclemeter: in bicicletta con l’app iPhone

Cyclemeter: in bicicletta con l’app iPhone

Tante persone hanno bisogno di quel qualcosa in più per sentirsi motivati a fare “lo sforzo” di prendere la bicicletta invece di un mezzo a motore. Spesso segnarsi i percorsi fatti, magari coinvolgendo amici e famiglia, può essere l’elemento che fa scoccare la scintilla.

Prendiamo il nostro iPhone prima di uscire di casa: un gesto quotidiano per tanti, che spesso lo fanno ormai di riflesso.
A questo aggiungiamo però un piccolo rituale: far partire un’app che tenga traccia del nostro percorso in bici così da avere tracciati, distanze, tempi.
Anche se non siamo degli appassionati di numeri e statistiche è facile sviluppare un interesse per quelli legati alle nostre attività. Con l’app giusta potremo quantificare quanto fatto in maniera semplice e precisa, in modo da valutare i nostri progressi, sfidare e sfidarci.

Cyclemeter – un GPS per il ciclismo, su strada e con la mountain bike (2,39 Euro) di Abvio Inc. è uno dei migliori “computer da bici” in forma di app: è molto completo, è affidabile, ha una interfaccia abbastanza gradevole ed è costantemente aggiornato, con un occhio di riguardo anche per gli iPhone non nuovissimi. È inoltre completamente tradotto in lingua italiana, anche se ci sono alcune imperfezioni.

Cyclemeter viene incontro alle esigenze di vari tipi di ciclisti, da chi vuole semplicemente tenere traccia dei giri fatti in sella a chi si sta preparando atleticamente, da chi vuole dimagrire un po’ a chi è motivato da uno spirito più competitivo.

Se siamo degli sportivi appassionati può aver senso investire nei sensori Wahoo Fitness ANT+ (in vendita su Amazon.it) per la rilevazione di velocità, cadenza e frequenza cardiaca, compatibili con Cyclemeter e altre app per il fitness.

Attualmente Cyclemeter ha raggiunto la versione 7, che tra le altre cose presenta la possibilità di personalizzare i contenuti dell’interfaccia, permettendoci di avere facilmente a portata di dito le cose che interessano di più a noi.

La vista principale è il tab “Cronometro”, con i tasti per gestire la rilevazione e un’area centrale con numerose “pagine” scorrevoli per la visualizzazione di informazioni di ogni genere.

Sulla sinistra troviamo una serie di piccoli tasti funzionali: il primo, la rotella da ingranaggio, è proprio quello per la personalizzazione, che ci permette di scegliere quante pagine avere, cosa queste debbano contenere e quanto spazio dedicare a ciascun elemento.

Le informazioni contenute sono davvero tante, e nascondere le cose che non interessano rende sicuramente più pratica la consultazione: ad esempio possiamo eliminare le statistiche del battito cardiaco se non colleghiamo l’accessorio relativo, oppure l’interfaccia per la riproduzione della musica se non vogliamo ascoltarla mentre siamo in bici.

Se agganciamo l’iPhone al manubrio della bici potremo personalizzare il layout della pagina perché sia il più leggibile e sintetico possibile.

Di default nella prima pagina troviamo le Statistiche principali (Tempo di corsa, distanza, velocità e calorie) e la Mappa (basata su Google Maps, quindi disponibile anche come vista satellitare). A quest’ultima è dedicato anche un tab a parte. Gli altri due tab sono il Calendario e la Cronologia, da cui potremo accedere ai nostri set di dati. Dal Calendario otteremo un colpo d’occhio sulla costanza e sull’andamento delle nostre corse grazie ai simboli, mentre in cronologia troviamo numerosi riepiloghi fatti in base a vari parametri, ad esempio quanta strada abbiamo pedalato in un dato mese, o quante volte abbiamo fatto un dato percorso.

Le funzioni di base dell’app sono di tenere traccia di ogni nuovo percorso fatto tramite il GPS integrato dell’iPhone.

Alla partenza avviamo l’app nella vista Cronometro e, dopo aver controllato una buona recezione del segnale GPS (in basso a sinistra), andremo ad “avviare” la rilevazione.

Possiamo “fermare” l’app quando facciamo una pausa o impostare la rilevazione automatica, e alla fine dichiarare il tutto “fatto” e quindi “azzerare”. Il cronometro può essere gestito anche tramite il comando a distanza posto sul filo delle cuffie: dopo aver abilitato la funzione nelle Impostazioni (nel tab “Altro”) basterà un doppio click lento per partire o fermarsi anche quando l’iPhone è bloccato. Inoltre, possiamo ottenere informazioni a nostra scelta ad intervalli predefiniti oppure a comando (con un click o quando viene interrotta la riproduzione della musica).

Il tracciato appare sulla mappa come una linea blu, con delle puntine colorate che indicano inizio, fine e i vari chilometri fatti. Già lungo il percorso oppure al termine potremo sapere quanta strada abbiamo fatto, il tempo impiegato, la velocità (media, massima e nel punto intermedio in cui ci troviamo), salita e discesa, etc.

Nella pagina Intermedi del Cronometro potremo anche visualizzare questi dati divisi per chilometro percorso.

Con questa rilevazione di base avremo già in mano parecchi elementi che ci possono essere utili per iniziare a valutare le nostre forze. E se stavolta usciamo a correre invece che in bici? Non è un problema, basta indicare all’app che tipo di Attività faremo scegliendola dal tasto nel Cronometro: dalla camminata alla corsa, dai pattini alla nuotata.

Cyclemeter terrà traccia di tutto e diventerà il diario di tutta la nostra attività fisica. Normalmente l’app crea un “nuovo percorso” ogni volta. Se ci troviamo a fare le stesse strade più volte (ad esempio andando al lavoro, oppure per allenamento) possiamo salvare il tracciato dandogli un nome.

Le volte successive potremo caricarlo con un tap sul campo “Percorso” del Cronometro e apparirà nelle mappe come una linea tratteggiata viola. Mentre pedaliamo possiamo scegliere di visualizzare o ascoltare che distanza ci separa dalla fine della corsa. Dopo, l’app confronterà automaticamente nei grafici l’andamento del giro odierno con quello che abbiamo battezzato come “ufficiale”.

Nei Riepiloghi presenti nel tab Cronologia possiamo invece andare a paragonare tutti i giri fatti su quel Percorso e vedere qual è il migliore, il peggiore, il mediano. La singola corsa può essere duplicata e salvata come “Sfidante” contro cui gareggiare dal proprio pannello Informazioni. I dati relativi possono anche essere esportati in vari formati: se un nostro amico fa gli stessi nostri percorsi e usa Cyclemeter, potremo inviare e farci mandare per email i dati delle sue corse per poi importarle come Sfidante.

Ancora una volta, l’app potrà dirci di momento in momento se abbiamo superato l’altra performance o meno, motivandoci a fare meglio.

Se ci stiamo allenando, Cyclemeter ci presenta varie opzioni. Nel menu Piani (nel tab “Altro”) possiamo creare i nostri programmi in maniera decisamente dettagliata. Distribuendoli nel corso della settimana, anche su più settimane, potremo definire delle Attività composte da Intervalli definiti da noi, ad esempio al tempo oppure alla distanza, in cui porsi una certa velocità, cadenza o frequenza cardiaca come Obbiettivo.

Questi Intervalli possono essere distruibuiti a formare cicli di Riscaldamento, Allenamento e Rilassamento, anche da ripetere più volte. Il tutto può essere sincronizzato con il Calendario dell’iPhone.

Una volta definito il programma, quando stiamo per partire in bici andremo a sceglierlo tra le Attività nella vista Cronometro. Qui troveremo anche alcuni semplici programmi preconfigurati, ad esempio Intervalli di pedalata. Nella pagina Allenamento potremo rivedere cosa stiamo per fare, mentre in quella progress potremo monitorare l’andamento una volta in corsa. Abilitando gli Annunci vocali l’app ci avvertirà quando preferiamo, ad esempio dicendoci cosa fare quando un Intervallo inizia, come stiamo andando in base ai parametri che abbiamo impostato quando un intervallo finisce: il tutto ancora una volta per trovare motivazione e sentirci spronati. Alla fine, la pagina Intervalli ci mostrerà i dati raccolti in base al programma. Se pensiamo di non aver bisogno di qualcosa di così articolato, può essere sufficiente configurare Cyclemeter nel pannello Annunci nelle Impostazioni così che ci avverta a voce quando abbiamo pedalato per un certo lasso di tempo o se abbiamo percorso una data distanza o Intermedio.

Le informazioni contenute nell’annuncio sono completamente personalizzabili.

Un altro modo per sfruttare l’app per un allenamento è suddividere manualmente il percorso in Intervalli utilizzano il tasto “Giro” che appare nel Cronometro quando si Avvia una rilevazione. Un’altra funzione interessante dal punto di vista dell’incoraggiamento a proseguire e migliorare è sicuramente l’aspetto sociale. Cyclemeter ci permette di inviare email a contatti selezionazionati e aggiornamenti su Twitter e Facebook, notificando chi, come e quando vogliamo dei nostri progressi, anche aggiornando la mappa su Google in corso d’opera. Ad esempio, se stiamo facendo un percorso lungo e impegnativo, la nostra famiglia potrà tenerci d’occhio quasi in tempo reale. Scaricando una delle voci sintetiche, l’app ci leggerà anche le risposte inviate dai nostri amici. Se ci interessa di più tenere un archivio dettagliato e personale dei nostri sforzi al di fuori dell’app, possiamo invece impostare l’invio di una mail di riepilogo alla fine della corsa.

Cyclemeter Offline: app iphone

Offline Cyclemeter dà il meglio di sé con il supporto di una connessione dati cellulare, ma è comunque utilizzabile anche senza, a patto di rinunciare alle funzioni di condivisione e soprattutto alle mappe: queste ultime verranno scaricate quando torniamo online e quindi avremo comunque il nostro bel percorso sulla cartina, ma non ci potranno essere utili quando ci troviamo per strada. City Maps 2Go (1,59 Euro) di Ulmon Gmbh è un’app che ci permette di scaricare sul nostro iPhone mappe che saranno disponibili in qualsiasi momento, anche in assenza di connessione ad Internet.

Purtroppo non sono integrate con Cyclemeter, ma il GPS ci indicherà comunque la nostra posizione se presente nella cartina. Se vogliamo fare un giro in città con una certa tranquillità, magari portandoci dietro dei bambini, può essere utile sapere che in queste mappe sono indicate anche le piste ciclabili con una linea punteggiata blu. Possiamo inoltre cercare un indirizzo o un Punto d’interesse, lasciare puntine sulla mappa per indicare i luoghi che ci interessano, ma purtroppo non possiamo segnarvi sopra un percorso.

City Maps 2Go si basa su Open Street Maps. La versione “Lite” ci permette di scaricare una cartina a nostra scelta tra le singole città, province o aree geografiche, mentre in quella a pagamento potremo scegliere tutte quelle che vogliamo.

Le mappe sono tracciati vettoriali quindi lo spazio occupato in memoria è piuttosto contenuto.

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