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iPhone SE: veloce, piccolo e pure più economico

iPhone SE: veloce, piccolo e pure più economico
iPhone SE: veloce, piccolo e pure più economico

iPhone SE: veloce, piccolo e pure più economico

Piccolo e low cost è il nuovo iPhone SE Apple sfida l’Fbi

La presentazione prima dell’udienza di oggi sulla privacy L’a.d. Cook attacca «Proteggere i dati»

Ha i suoi discreti problemucci, qualcuno con Samsung e qualcun altro con l’Fbi, eppure ieri Apple è tornata a schiarirsi la voce.
Una di quelle giornate di annunci multipli, come urla in faccia alla concorrenza.
Dal Town Hall, dentro al campus di Cupertino, California, l’a.d. Tim Cook ha accarezzato l’ultimo nato della famiglia iPhone, più piccolo e pure più economico dei fratelli.
Ha uno schermo da 4 pollici, si chiama iPhone SE: le dimensioni sono simili al 5, ma «sarà due volte più veloce», hanno subito ammiccato da Apple.
Si parte da 399 dollari per la versione da 16 giga, prezzo più basso nella storia dei “melafonini”. In Usa le vendite iniziano il 31 marzo, mentre in Italia i negozi aspetteranno un po’ e dovranno far pagare di più: via dalla prima settimana di aprile, 509 euro per il modello base.

Con il nuovo iPad, poi, tanti saluti a quel dinosauro chiamato pc: il nuovo Pro da 9,7 pollici ha una chicca che cambia la prospettiva.
Un inedito adattatore usb per periferiche esterne, chiavette, microfoni e tutto ciò che gli utenti hanno chiesto per anni. Sbarco in Italia sempre ad aprile: da 689 euro ci si arrampica a 1199 per la configurazione da 256 giga.

Oggi è il giorno del primo faccia a faccia in tribunale con l’Fbi per il controverso sblocco dell’iPhone del killer di San Bernardino. Occasione ghiotta per tornare a sventolare la bandiera della privacy: «Dobbiamo decidere quanto il governo può intervenire sui nostri dati.

Riteniamo di avere la responsabilità di proteggerli e non ci sottrarremo », ha detto Cook salendo sul palco. Primo argomento della presentazione luccicante: via il dente, via il dolore. Ma c’è pure l’altro fronte da tenere a mente: la Corte Suprema ha deciso di esaminare l’appello di Samsung sulla mega-sanzione da 399 milioni di dollari ai coreani per aver copiato alcuni brevetti. Lo scontro è apocalittico, ma non ha tolto luce alle altre novità della serata: iOS 9.3. oppure i nuovi cinturini per l’Apple Watch, diventato di colpo meno caro di ben 50 dollari. O quell’ambientalista di Liam: serve a riciclare l’iPhone, lo scompone pezzo per pezzo. Ed è un robot.

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